M.° Cesare Mazzonis

Musicologo e Consulente Artistico presso il Teatro del “Maggio Musicale Fiorentino”
Nel corso della storia della musica la trascrizione ha rappresentato, volta a volta, una necessità, un divertimento, un’elaborazione sperimentale. Pensiamo alla più consueta: da partitura a pianoforte. Schumann scrisse molte delle sue celebri critiche leggendo trascrizioni (riduzioni) pianistiche. Generazioni suonarono nei salotti opere e sinfonie sulla tastiera. Contemporaneamente si giocava a sviluppare le potenzialità dello strumento su elementi melodici preesistenti: basti pensare ai Lieder di Schubert trascritti da Liszt. E poi l’immensa letteratura per Banda, le trascrizioni multiuso che ebbero comunque il merito di far penetrare capillarmente i famosi motivi della produzione operistica italiana fin nei più remoti villaggi (ricordate la Banda che riceve il Gattopardo a Donnafugata, nel film di Visconti?). Perché dunque, se non più per necessità, non continuare a “giocare”, come fanno i musicisti del Controquintetto? Si trovano sempre sorprese a sperimentare. Molta evidenza di voci secondarie, ad esempio, nel preludio di “Traviata”: dovuta alle differenze nei timbri. Effetti “divertenti” nella chiusa di “Saper vorreste”, nella “Siciliana”, atmosfera giusta nell’introduzione a “D’amor sull’ali rosee”, ecc.
Buon ascolto dunque, e buon divertimento.

Cesare Mazzonis

“Sul fil d’un soffio…”

Durante le prove con il Controquintetto per la preparazione del concerto-rappresentazione “Finc’han dal vino”, ho potuto conoscere e apprezzare tutta la validità sia sul piano professionale che umano di questi artisti. Mi sono trovata tra strumentisti entusiasti, pronti a sperimentare un linguaggio e una espressività non consueta per dei musicisti: la parola.
Lavorando perché il parlare diventasse come il suonare, un mezzo espressivo fluido, di grande livello comunicativo e che avesse caratteristiche timbrico-sonore atte ad equilibrarsi alla grande qualità di questo quintetto, è emerso un entusiasmo che ha fatto scaturire tutto il fascino e la potenzialità di successo di questo insieme. Successo confermato poi più volte dal pubblico.
L’unione di questo organico strumentale con la voce di Adriana Marfisi, soprano dotata di una ampia, sicura e duttile vocalità, ha dato vita a nuove e ancora più affascinanti sonorità. Queste sei “voci” riescono perfettamente ad amalgamarsi ed equilibrarsi, lasciando sempre lo spazio perché ognuno dispieghi il proprio canto, la propria frase, creando una armonia che avvolge e sorprende sempre l’ascoltatore. Queste “voci” sembrano scaturire da una sorgente inesauribile, tanto è il piacere e la sicurezza con la quale si presentano, facendo sì che appaia la magia di un risultato ove il totale è superiore alla somma delle parti.
La sensazione di leggerezza provata mi ha ricordato il canto delle fate nel Falstaff di Verdi e quando mi è stato chiesto di suggerire un titolo ho detto d’impulso: “sul fil d’un soffio”.
In una raccolta d’arie verdiane nulla più d’un soffio può evocare l’ incanto di questo insieme.
Gabriella Minarini Direttrice “Atelier della Voce”

Nel circuito nazionale e internazionale (Europa, Stati Uniti, Giappone ecc. ) è presente e distribuita un’esclusiva incisione discografica con l’etichetta “DAD Records”, dal titolo, “Sul Fil d’Un Soffio”, che vede protagonista, a fianco del Controquintetto, Adriana Marfisi, soprano di fama internazionale. Arrangiamenti accattivanti per un nuovo modo di ascoltare la musica di Giuseppe Verdi.

Link utili :
dada records
lnx.dad-store.com
classical.premieremusic.net
www.clicmusique.com
 
Donde lieta
Lucevan le stelle
Vedova allegra
Giuseppe Verdi :
Coro atto III - Tacea - Siciliana - Preludio Traviata
Mozart : Impresario

L’esperienza di molti anni d’attività ci ha fatto comprendere chiaramente l’importanza preponderante della percezione sonora nell’apprendimento di una corretta fonazione e dizione.

Per questo motivo sono stati inclusi all’interno del laboratorio brani musicali (di cui suggeriamo un ascolto costante) appositamente scelti ed eseguiti dal Controquintetto, poiché la timbrica un complesso di fiati è quella che maggiormente ripropone il colore della voce.
I brani sono:

W.A. Mozart – L’Impresario – Sinfonia Trascrizione di Fabiano Fiorenzani
Ninna Nanna – Composizione inedita di Fabiano Fiorenzani

per maggiori informazioni sull' Atelier della Voce >>>>>>


Associazione Musicale Controquintetto Via Vacchereccia, 1 51100 Pistoia

e-mail: info@controquintetto.com
English