“Finc’han dal vino”

Si tratta di un concerto/spettacolo interamente strutturato e incentrato sul tema del vino, basandosi su arie d'Opera e testi di letteratura che trattano l'argomento nei suoi vari aspetti. Potrebbe essere inserito nell'ambito di manifestazioni ed iniziative, sia culturali ed eno-gastronomiche che di coinvolgimento turistico. Di sicuro effetto sarebbe offrire il concerto in quegli eventi che hanno la finalità di promuovere gli eccellenti prodotti locali, rendendo tali occasioni particolarmente accattivanti e più capaci di richiamare la presenza del pubblico, attraverso una modalità del tutto nuova e originale. Prendendo spunto dalle tradizioni culturali e popolari, abbiamo cercato di mettere in risalto la bellezza e la fruibilità di questo costume tipico della nostra terra, rivisitando le forme d'arte che hanno considerato il vino un soggetto altamente conviviale. L’idea è diventata una storia nella storia, quella di un gruppo di musicisti stanchi di fare un programma troppo serio e di cantanti che si immettono nella loro vicenda personale con proposte vivaci. Questo incontro porterà i musicisti e i cantanti a trovare una nuova energia e a scoprire l’essenza della vita: il movimento. Il concerto si sviluppa attraverso brani che raccontano il vino come elemento d’aggregazione sociale, come strumento di seduzione e di oblio e anche come elemento di festa e gioia. Lo spettatore viene coinvolto in questo crescendo di energia dall’inizio alla fine, viaggiando con la musica e la poesia in tanti mondi e modi diversi, immaginari e non, e rimanendo con una sensazione di grande vitalità. Il desiderio è quello di bere un bicchiere di buon vino e ricominciare le danze. “Finc’han dal vino” rappresenta il primo di una serie di concerti concordati con il Controquintetto che avranno come tema elementi fondamentali della nostra cultura, dell’essere profondamente toscani e quindi italiani.

“Finc’han dal vino”

Il concerto nasce dall’idea di unire brani musicali e testi poetici sotto un comune denominatore: il Vino.
L’idea è diventata una storia nella storia, quella di un gruppo di musicisti stanchi di fare un programma troppo serio e di cantanti che si immettono nella loro vicenda personale con proposte vivaci.
Questo incontro porterà i musicisti e i cantanti a trovare una nuova energia e a scoprire l’essenza della vita:
il movimento. Il concerto si sviluppa attraverso brani che raccontano il vino come elemento d’aggregazione sociale, come strumento di seduzione e di oblio e anche come elemento di festa e gioia.
Lo spettatore viene coinvolto in questo crescendo di energia dall’inizio alla fine, viaggiando con la musica e la poesia in tanti mondi e modi diversi, immaginari e non, e rimanendo con una sensazione di grande vitalità. Il desiderio è quello di bere un bicchiere di buon vino e ricominciare le danze.
“Finc’han dal vino” rappresenta il primo di una serie di concerti concordati con il Controquintetto che avranno come tema elementi fondamentali della nostra cultura, dell’essere profondamente toscani e quindi italiani.

Gabriella Minarini



Concerto-rappresentazione "Amadé "
…O, l’inganno dell’apparenza


Il concerto vuol essere, oltre che un omaggio al Grande Salisburghese, un momento di riflessione sul bambino prodigio, l'uomo, troppo spesso dilaniato dalle emozioni, le sue esperienze, le sue delusioni, l'amore e l'affannata ricerca, fino alla fine, del riconoscimento del suo "genio" come compositore.


Tracceremo una piccola biografia attraverso la sua musica, i testi dei libretti delle sue opere e di qualche pagina saliente del suo epistolario.

Tutto per indagare quella multiforme personalità, i suoi aspetti più profondi e contraddittori che hanno consentito a Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Sigismondus di sprigionare forza e grandezza in Amadé Mozart

PROGRAMMA: Musica di Wolfgang Amadeus Mozart. Brani tratti dal “Requiem”; da “L’Impresario”; da “Exultate Jubilate”; da “Don Giovanni”; da “Le Nozze di Figaro” ecc.
Arrangiamenti di Fabiano Fiorenzani Sceneggiatura e regia di Gabriella Minarini

 

 

Recital
Nella tradizione dei concerti lirici da camera.
In quelle occasioni in cui si richiede l’essenzialita` dei contenuti, dove il repertorio operistico raggiunge vette di valore assoluto e si impone, pur nell’intimita` di un piccolo gruppo.
-Voci soliste dal Soprano al Basso.
-Ospiti d’eccezione e di risonanza internazionale.
-Arie, Ouverture, Duetti ecc.
Grandi successi di sempre proposti con stile elegante e raffinato ma con la forza e l’energia del suono degli ottoni.

 


Associazione Musicale Controquintetto Via Vacchereccia, 1 51100 Pistoia

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